involucri

marzo 20, 2010 § 4 commenti

Bruegel "scimmie incatenate"

[3X2]

Di che mi afferra dentro la gabbia

da che i movimenti sulla sbarra
correndo dietro ai corpi celesti
non hanno equinozi

mimano le ogive dei proiettili
al minimo i lacci.

*

le notti dormono accanto
con quel minimo dispendio che occorre
per tirare le coperte

e sotto un paio di mimetiche
le sabbie del sonno entrano negli occhi
Fra respiri frusti la tenda in voluta coi soffitti.

*

Ti fermi fra le sue gambe come fra le cose
forse anche pensi alle trappole posate
da bambino.
Niente di nuovo, il nocciolo tiene prigioniero
come il filo di acciaio, lo sguardo anche
l’obiettivo.

Schiele

[la luna in altro tondo]

Mele tutte le lune
le pupille che si allargano.
Il fondo morsicalo.

*

casta diva [torsolo]

*

Non in volte nude o di sesso asciutto (un paradosso)
sei inafferrabile, né appesa alla campana delle stelle
ma dentro il tatuaggio delle cellule

fra le membrane lo scambio per passare
(addirittura amore), liquidi bianchi bui
luminescenze

tra

*

l’orizzonte arcuato
e dentro la scodella della luna
fame di tutti i mirtilli della notte.
Intanto punge un capezzolo di latte
e la nenia gira fino in fondo alla collina
doppiando l’ovale della palpebra. È tempo
che il bosco manca quando può avere inizio
quando il muschio genera su un corpo aperto° morto.

Klee

[Il titolo è in fondo]

Silenzio, iI trompe l’oeil di suono
dal padiglione umano di ogni bellezza che vibra.
Ogni parola è insicura, trema di viola
e reggendosi alla lingua magnifica e progressiva apre la bocca
condizionata alla staffa di una realtà sconnessa .

*

‘dì il nome, che fai sulla porta?’
in men che non si dica l’imposta
spiattella l’intruso di labbra
‘una parola alla cosa puoi darla’
L’apparenza (già salva) modella.

*

del penetrante che passa sopra il porfido di lago
cogli la roccia e il cielo, la pagina dal biancore di cigno
quando arruffa l’ala.
Il suo verso arriva, rimesta la scrittura
nell’acqua il pennino di una vela.
Fin qui la vista navigabile, di là
l’anatroccolo linguaggio muta un bel cantabile.

*

‘ssst, una rissa di sillabe?
Certo, se un lacché di formule marca stretto
l’accento è un piccolo trucco per una variazione di rilievo

[del punto bavaglio zero…]

Annunci

Dove sono?

Stai visualizzando gli archivi per marzo, 2010 su .